ACCORDO IN MATERIA DI FONDO DI PREVIDENZA

PER IL PERSONALE DELLA BANCA POPOLARE DI INTRA

 

In data 15 novembre 2001 tra la BANCA POPOLARE DI INTRA rappresentata dai Signori Gianni Mezzetti e Maurizio Zappa,

 

e le Delegazioni Sindacali della

 

F.A.B.I. - Federazione Autonoma Bancari Italiani costituita dai Signori Eugenio Bona e Ivano Parola,

F.I.B.A./C.I.S.L. - Federazione Italiana Bancari Assicurativi costituita dai Signori Camillo Cavanna, Sergio Rametti,

F.I.S.A.C./C.G.I.L.  - Federazione Italiana Sindacale Assicurazioni e Credito costituita dai Signori  Moreno Melato e Angelo Monacelli,

 

Premesso che:

 

-          la Banca Popolare di Intra (di seguito “Banca”) ha assunto il ruolo di Capogruppo nell’ambito dell’omonimo Gruppo Bancario;

-          la mobilità infragruppo delle risorse umane costituisce elemento strutturale nell’ambito della gestione delle risorse stesse e fondamentale strumento di crescita professionale complessiva;

-          nell’ambito della mobilità richiamata dall’alinea che precede risulta ricorrente il caso di iscritti al Fondo di Previdenza Complementare per il Personale della Banca Popolare di Intra (di seguito “Fondo”), i quali, dopo essere cessati dal rapporto di lavoro con la Banca, senza aver maturato il diritto alle prestazioni del Fondo (e, quindi, perdendo i requisiti per parteciparvi), accendono un nuovo rapporto di lavoro con Enti o Società del Gruppo;

-          valutato che risulterebbe di grave nocumento al rapporto previdenziale complementare dei soggetti di cui all’alinea che precede una meccanicistica applicazione del disposto dell’art.10 dello Statuto del Fondo, in tema di conseguenze derivanti dalla perdita (formale) dei requisiti di partecipazione al Fondo;

-          considerato che la Banca ha acquisito positivo parere tecnico in materia,

si conviene che

I.                     i competenti Organi del Fondo siano informalmente invitati ad assumere specifica deliberazione, volta ad assicurare la continuità del rapporto previdenziale per gli iscritti che, dopo essere cessati da rapporto do lavoro con la Banca, divengano dipendenti di società o enti facenti parte del Gruppo Banca Popolare di Intra, fatta ovviamente salva ed efficace ogni contraria determinazione degli interessati, formalmente comunicata al Fondo medesimo a termini di Statuto;

II.                   la Banca, nella sua veste di Capogruppo. Dirami specifica direttiva agli enti e alle società del Gruppo, affinché essi diano continuità all’apporto contributivo, datoriale al Fondo, avuto riguardo alle posizioni considerate sub I);

III.                  sia compiuto ogni e ulteriore accertamento tecnico circa la trasformabilità del Fondo in “regime di Gruppo”, fatta salva la continuità delle sue caratteristiche soggettive.

 

 

BANCA POPOLARE DI INTRA                      FABI -      FIBA/CISL  -      FISAC/CGIL

___________________________                   __________________________________

___________________________                   __________________________________